Tirocini

La crescente diffusione del virus HIV fra le persone che usano droghe per via iniettiva nei paesi dell’Europa dell’Est ha reso imperativo il trasferire verso questi paesi le competenze acquisite dalla Fondazione Villa Maraini in trentacinque anni di attività. Grazie ad un fondo speciale messo a disposizione dalla Croce Rossa Italiana alla Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, per il sostegno delle attività di Riduzione del Danno delle Società Nazionali aderenti ad E.R.N.A. (European Red Cross/Red Crescent Network on AIDS and TB ), a metà 2004 ha avuto inizio presso la Fondazione un programma di formazione rivolto alle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa. L’impegno preso dalle Società Nazionali che partecipano, è quello di iniziare nel proprio territorio attività prendendo spunto dall’esperienza formativa acquisita a Villa Maraini, ovviamente in maniera compatibile alle capacità ed ai bisogni del proprio contesto.

L'EQUIPE
Il team è composto da professionisti, medici, psicologi ed operatori sociali, che lavorano all'interno della Fondazione da molti anni integrato da rappresentanti dell’ufficio salute della FICR di Ginevra e di Budapest e da un esperto della CR croata. Lo Staff organizzativo di questa Unità è composto da un responsabile, psicoterapeuta, uno dei fondatori di Villa Maraini, e da uno psicologo clinico.

IL CORSO
Il corso è in lingua inglese. Per consentire la partecipazione di Società Nazionali dove l’inglese non è diffuso, viene organizzata la traduzione simultanea in altre lingue: sono stati effettuati corsi in lingua russa, cinese, spagnola e parsi. Il Training, della durata di cinque giornate piene, presenta la Riduzione del Danno come una modalità d’intervento che non solo riduce i rischi legati alla assunzione di droghe, ma che facilita e rende possibile l’accesso ai programmi di trattamento e di riabilitazione per persone che altrimenti non vi si sarebbero avvicinate. Il valore aggiunto che la “riduzione del danno” offre alla riabilitazione, è che svolge una funzione di "chiavistello" per aprire una relazione terapeutica con persone fuori trattamento, quando ancora sono totalmente invischiate nel mondo della droga. La modalità di intervento proposta è guidata dalla applicazione dei principi fondamentali del Movimento Internazionale CR, in particolare da quello della “umanità”.

Argomenti trattati

La Riduzione del Danno, l’AIDS, la Tubercolosi, le malattie infettive sessualmente trasmissibili
L’impegno della Croce Rossa Italiana, di ERNA (European Red Cross Red Crescent Network on HIV and AIDS and TB) e della Federazione Internazionale (FICR) nell’assistenza a persone con problemi di droga.
Il ruolo di advocacy per un trattamento umanitario delle persone con problemi di droga: il Rome Consensus ed il coinvolgimento del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa.
Chi sono i tossicodipendenti; quali sono le droghe usate.
Villa Maraini, la sua filosofia di intervento ed i suoi servizi
- Il sistema di rete di assistenza.
- Il lavoro di strada; la accoglienza diurna; l’accoglienza notturna, la presa in carico.
- Il servizio di emergenza.
- Il progetto carcere.
- I servizi terapeutici ambulatoriali.
- Il trattamento con farmaci sostitutivi; approfondimenti sull'utilizzo del metadone.
- L’unità HIV.
- Il servizio di orientamento e la comunità terapeutica.
- La comunità in alternativa alla detenzione.
- Il Telefono in Aiuto.
- IL reinserimento lavorativo e la cooperativa sociale.
- Il servizio famiglie
Il burn out degli operatori.
Lo stigma ed il pregiudizio verso le persone con problemi di droga.
Analisi della relazione “terapeuta–cliente”: comparazione fra il “metodo classico” e il metodo della “riduzione del danno”.
L'importanza di un trattamento individualizzato basato sulla comprensione e l’apertura mentale del terapeuta.
Il materiale di prevenzione.
I volantini informativi.
Le difficoltà dei Governi ad organizzare attività di riduzione del danno.
Cosa può spingere un tossicodipendente ad usare e scambiare siringhe usate.
Come ridurre il rischio di trasmissione di malattie infettive.
Le differenti esperienze nei paesi partecipanti al corso. Programmazione di azioni e possibili applicazioni del metodo appreso nel proprio paese di origine.

La presentazione di questi temi avviene in un contesto che prevede sia l'utilizzo di supporti audiovisivi che il coinvolgimento attivo dei partecipanti attraverso esercitazioni, giochi di ruolo, brainstorming. Il training include anche partecipazione sul campo, nel ruolo di osservatori/partecipanti, nelle attività di alcuni servizi della Fondazione come nei gruppi di discussione a tema del Centro di Prima Accoglienza, nelle uscite dell’ Unità di Strada di Termini e di Tor Bella Monaca, negli interventi dell'Emergenza.

Il calendario dei corsi effettuati
Nel Luglio del 2004 è stato effettuato il primo corso, con quattro delegati provenienti dalle Società Nazionali della Bielorussia, Lituania e Ucraina e due delegati della "Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa" ( FICR ), uno responsabile delle attività sanitarie dell'Europa, l'altro responsabile della delegazione regionale dell’Asia Centrale. A seguire sono stati effettuati altri sedici corsi includendo, a partire dal 7° corso, anche delegati provenienti da Società Nazionali esterne alla regione di ERNA , rappresentanti di organizzazioni partners e rappresentanti di diverse altre sedi della FICR. Numero medio di partecipanti a corso: 10 unità

Elenco dei corsi con date e Società Nazionali partecipanti 

1° Corso, Luglio 2004
Bielorussia, Lituania, Ucraina, FICR Alma Ata, FICR Ginevra
2° Corso, Febbraio 2005
Armenia, Croazia, Estonia, Macedonia, FICR Budapest,
3° Corso, Aprile 2005
Armenia, Bulgaria, Lettonia, Moldavia, Russia, FICR Ginevra
4° Corso, Ottobre 2005
Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, FICR Ginevra
5° Corso, Giugno 2006
Macedonia, Romania, Serbia, FICR Budapest
 6° Corso, Ottobre 2006
Armenia, Russia, Georgia, FICR Ankara, FICR Mosca
7° Corso, Dicembre 2006
Afghanistan, Siria
8° Corso, Gennaio 2007
Cina, FICR Sud-Est Pacifico
9° Corso, Agosto 2007
Georgia, Azerbaigian
10° Corso, Ottobre 2007
Uruguay, Argentina
11° Corso, Aprile 2008
Ucraine, Francia
12° Corso, ottobre 2008
Botswana, Kenia, Mauritius,Uganda
13° Corso, Dicembre 2009
Cambodia, Thailand, FICR South-East Asia
14° Corso, Marzo 2010
Armenia, Belarus, Kazakstan, Kirgizstan, Russia, Tajikstan, FICR Mosca
15° Corso, Giugno 2010
Tajikistan, Turkmenistan, Russia, Kazakhistan, Belarus, Armenia, Ucraina, Azerbaijan
16° Corso, Luglio 2010
Rappresentanti del Sistema Sanitario Statale della Georgia
17° Corso, Novembre 2010
Rappresentanti del Sistema Sanitario Statale della Georgia
18° Corso, Maggio 2011
Tajikistan, Georgia
19° Corso, Giugno 2011
Rappresentanti dell'Associazione Argo (Special Psychiatric Hospital of Thessaloniki). Grecia
20° Corso, Ottobre 2011
Laos, China, Cambogia, Tailandia, Kenya
21° Corso, Ottobre 2011
Rappresentanti dell'Associazione Argo (Special Psychiatric Hospital of Thessaloniki). Grecia
22° Corso, Novembre 2011
Armenia, Kazakhistan, Lituania, Turkmenistan, Belarus, Ucraina

Nel corso del 2012 sono in programma tre corsi ulteriori, con partecipanti da tutto il mondo.
Nel corso dell'anno verrà anche prodotto dalla Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa un manuale delle buone pratiche nel proprio paese intraprese dalle diverse Società Nazionali che hanno partecipato. Questo manuale includerà anche la descrizione dei contenuti e dei modelli operativi proposti nel corso da Villa Maraini.

A seguito del corso numerose delle Società Nazionali intervenute, hanno iniziato o potenziato attività a favore delle persone affette dal problema della droga. L’esperienza del corso a Villa Maraini rende evidente che l’adozione di una prassi che consideri prioritari la accoglienza e l’inclusione di tutte le persone maggiormente colpite dalla tossicodipendenza è una realtà possibile e percorribile. Partecipando al training ogni Società di Croce Rossa o della Mezza Luna Rossa scopre di avere già a propria disposizione gli elementi chiave di un efficace processo di accoglienza e trattamento, quello rappresentato dai sette principi fondamentali del Movimento.

Si attende che il risultato di questo maggiore impegno potrà presto essere visibilmente percepito nel mondo, e non solo da tutti coloro che vivono e operano all’interno del “problema droga”.